
Il britannico parte subito forte segnando il primo solco del weekend in attesa delle qualifiche, pur girando con il vecchio pacchetto. Segue Leclerc a due decimi, mentre Norris è terzo. Solo sesto e settimo Verstappen e Antonelli, che però hanno concluso il loro miglior giro con gomme medie e non con la soft.
Più che indicativa nello stabilire i valori della griglia in termini assoluti, sebbene il miglior tempo di George Russell con circa due decimi di vantaggio sulla concorrenza abbia un suo peso, la prima e unica sessione di prove libere è stata estremamente interessante perché si è trasformata in un turno dove hanno pesato le decisioni sugli pneumatici.
Mentre nella prima parte della sessione tutti hanno usato la hard, completando anche un long stint per avere qualche dato sulla lunga distanza, per la simulazione di qualifica le scelte sono state profondamente differenti, mostrando anche un delta di performance piuttosto importante tra la media e la soft a favore della mescola più tenera.
L’inglese ha fatto segnare il suo miglior tempo durante il suo secondo tentativo sulla soft, togliendo ben mezzo secondo rispetto al run precedente, a conferma del fatto che i piloti abbiano ancora del margine da estrarre avvicinandosi vicino ai muretti, come ci si aspetterebbe su un tracciato dal forte di DNA cittadino.
Charles Leclerc ha chiuso a poco meno di due decimi, migliorandosi proprio negli ultimi istanti della sessione, con il monegasco che per il momento non monta le appendici aggiuntive sull’ala posteriore introdotte a Zandvoort e che, invece, sono presenti sulla vettura di Lewis Hamilton per un confronto.
Al terzo posto c’è la McLaren di Lando Norris, con una McLaren alla ricerca del riscatto dopo gli ultimi due appuntamenti. Sulla carta, le tante curve lente non dovrebbero giocare a favore della MCL40, che invece in questa FP1 ha segnato il miglior tempo proprio nel secondo settore, ma c’è anche da tenere a mente che è una pista dove si gira a massimo carico, il che aiuta come si era visto in altri appuntamenti.
Quarto crono per Hamilton, il cui distacco però inizia già a salire attorno al mezzo secondo, in parte per il mancato completamente del secondo tentativo. Durante il secondo run, infatti, il britannico della Ferrari è stato autore di un errore all’inizio del secondo settore, dove ha perso il retrotreno in un grosso sovrasterzo che lo ha costretto ad abortire il giro.
In una classifica dove il secondo tentativo ha avuto un peso importante, non essere riusciti a migliorarsi ha portato i distacchi ad allargarsi. La scelta di usare la soft già in FP1, al di là di aiutare i piloti a trovare il feeling, potrebbe anche indicare la possibilità che Ferrari e McLaren optino per la media nella gara sprint di domani, dato che due set dovranno essere comunque usati nelle squalifiche sprint di oggi.
Quinto Oscar Piastri con l’altra McLaren, a sua volta distante circa due decimi e mezzo da Norris. Fino al pilota australiano della McLaren, tutti i primi cinque hanno scelto di usare la gomma soft per la simulazione della qualifica, in parte comprensibile nel caso di Russell dato che probabilmente risparmierà un set domani in Q3 dovendo comunque ripartire dal fondo, mentre l’obiettivo principale nel suo caso è massimizzare la sprint.
Da Max Verstappen in poi, ad eccezion fatta delle due Cadillac in fondo al gruppo, tutti gli altri hanno invece preferito usare un set di medie per mantenere un treno di soft in più per il resto del weekend, dato il vantaggio mostrato come performance. Il salto tra le due mescole sembra essere piuttosto consistente e per questo non deve sorprendere che quel gap si rispecchi anche nella classifica.
L’olandese ha chiuso a sette decimi dalla vetta, precedendo Andrea Kimi Antonelli che è stato tra l’altro autore di un lungo durante il suo secondo tentativo con la mescola a banda gialla, per cui ha chiuso con il crono fatto nel primo run, a oltre un secondo e due decimi dal compagno di squadra. Un discorso simile si può fare anche per Isack Hadjar con l’altra Red Bull, che ha riportato più volte una certa difficoltà della RB22 nel digerire le sconnessioni dell’asfalto, come ci si poteva attendere alla vigilia.
Chiudono la top 10 Pierre Gasly con l’Alpine e Liam Lawson con la Racing Bulls, il cui distacco arriva a toccare quasi i due secondi.
FP1
| Cla | Pilota | # | Giri | Tempo | Distacco | Gomme | km/h | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | G. RussellMercedes | 63 | 28 |
1’32.274 |
S | 192.730 | ||
| 2 | C. LeclercFerrari | 16 | 26 |
+0.198 1’32.472 |
0.198 | S | 192.317 | |
| 3 | L. NorrisMcLaren | 1 | 24 |
+0.273 1’32.547 |
0.075 | S | 192.161 | |
| 4 | L. HamiltonFerrari | 44 | 26 |
+0.499 1’32.773 |
0.226 | S | 191.693 | |
| 5 | O. PiastriMcLaren | 81 | 27 |
+0.564 1’32.838 |
0.065 | S | 191.559 | |
| 6 | M. VerstappenRed Bull Racing | 3 | 22 |
+0.732 1’33.006 |
0.168 | M | 191.213 | |
| 7 | A. AntonelliMercedes | 12 | 28 |
+1.251 1’33.525 |
0.519 | M | 190.152 | |
| 8 | I. HadjarRed Bull Racing | 6 | 27 |
+1.449 1’33.723 |
0.198 | M | 189.750 | |
| 9 | P. GaslyAlpine | 10 | 26 |
+1.764 1’34.038 |
0.315 | M | 189.115 | |
| 10 | L. LawsonRacing Bulls | 30 | 25 |
+1.881 1’34.155 |
0.117 | M | 188.880 | |
| 11 | O. BearmanHaas F1 Team | 87 | 29 |
+2.057 1’34.331 |
0.176 | M | 188.527 | |
| 12 | A. LindbladRacing Bulls | 41 | 27 |
+2.202 1’34.476 |
0.145 | M | 188.238 | |
| 13 | E. OconHaas F1 Team | 31 | 25 |
+2.207 1’34.481 |
0.005 | M | 188.228 | |
| 14 | F. AlonsoAston Martin Racing | 14 | 27 |
+2.221 1’34.495 |
0.014 | M | 188.200 | |
| 15 | C. Sainz Jr.Williams | 55 | 31 |
+2.377 1’34.651 |
0.156 | M | 187.890 | |
| 16 | G. BortoletoAudi | 5 | 25 |
+2.462 1’34.736 |
0.085 | M | 187.721 | |
| 17 | A. AlbonWilliams | 23 | 30 |
+2.531 1’34.805 |
0.069 | M | 187.585 | |
| 18 | N. HulkenbergAudi | 27 | 16 |
+2.610 1’34.884 |
0.079 | H | 187.428 | |
| 19 | F. ColapintoAlpine | 43 | 27 |
+2.709 1’34.983 |
0.099 | M | 187.233 | |
| 20 | L. StrollAston Martin Racing | 18 | 26 |
+2.994 1’35.268 |
0.285 | M | 186.673 | |
| 21 | S. PerezCadillac-Ferrari | 11 | 21 |
+3.025 1’35.299 |
0.031 | S | 186.612 | |
| 22 | V. BottasCadillac-Ferrari | 77 | 25 |
+3.346 1’35.620 |
0.321 | S | 185.986 |





